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Previsione che si avverò, dato che la sera della prima fu questo uno dei due pezzi bissati, insieme al preludio.L'opera ottenne un vivo successo ma lo spettacolo fu giudicato troppo lungo (l'ultimo atto fu eseguito intorno all'una di notte): il pubblico, infatti, applaudì i primi due atti più degli ultimi due, destinati nel tempo a diventare quelli di maggior successo. Le chiamate degli artisti al proscenio furono 27.L'opera, che a causa del ritardo nella consegna della partitura chiuse la stagione lirica della Scala, fu rappresentata solo per quattro serate; a maggio Ponchielli era di nuovo al lavoro per modificare le parti che meno l'avevano convinto e per ridurne la durata complessiva. 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Barnaba allora accusa la Cieca («La vidi staman gittar sul tuo legno un segno maliardo, un magico segno [...] la tua barca sarà la tua bara!»). La calunnia si diffonde tra il popolo, che si scaglia contro la donna. Né Gioconda, né l'uomo di cui è innamorata, Enzo, riescono a sottrarla alla folla («Assassini, quel crin venerando rispettate!»), quando sopraggiungono Laura Adorno (di cui Enzo è innamorato) e suo marito Alvise Badoero, nobile veneziano e inquisitore di stato. La nobildonna intercede presso il marito, che riesce a salvare la Cieca, la quale, riconoscente, dona a Laura un rosario («A te questo rosario, che le preghier aduna... ti porterà fortuna»). La folla si disperde.Barnaba si avvicina ad Enzo, lo chiama col suo vero nome, lo rassicura che terrà il segreto per sé e gli rivela che quella notte Laura fuggirà con lui. 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Sera; lampada accesa - da un lato un'armatura antica.Alvise, scoperto il tradimento di Laura, giura di vendicarsi («Si, morir ella de'!»). Sarà una vendetta terribile, degna di un Badoéro: che le danze della festa gioiscano pure, lì il marito tradito deve vendicare il proprio onore. Decide però di non sporcarsi le mani, sarà lei stessa a darsi la morte con un veleno. Quindi fa convocare Laura e la lusinga nascondendo a malapena la sua ira: egli accenna ironicamente appena al suo tradimento («Bella così madonna, io non v'ho mai veduta»), e Laura, insospettita, gli chiede il motivo di tale comportamento («Dal vostro accento insolito cruda ironia traspira»). Alvise, al massimo dell'ira, la costringe a dire la verità, e poi le urla che morirà subito.Mentre Laura lamenta il suo destino («Morir, morir è troppo orribile»), Alvise le mostra la sua bara. Da fuori risuona una canzone intonata dai gondolieri («La gaia canzone fa l'eco languir e l'ilare suono si muta in sospir»). Alvise la obbliga a bere un veleno prima che il canto giunga alla sua ultima nota, ma di nascosto Gioconda sopraggiunge e convince Laura a bere da un'altra boccetta, che contiene un potente narcotico che «della morte finge il letargo».Dopo averlo bevuto, Laura entra nella camera mortuaria e si distende sul catafalco. Entra Alvise e, osservando la boccetta vuota, si convince che la donna è morta. Gioconda invoca la madre, e riflette sconvolta su quello che ha appena fatto: salvare la rivale per amore di Enzo («Io la salvo per lui, per lui che l'ama!»).Scena II: Sontuosissima sala attigua alla cella funeraria, splendidamente parata a festa. Ampio portone nel fondo a sinistra, un consimile a destra, ma questo chiuso da una drapperia. Una terza porta nella parete a sinistra.Nel palazzo si svolge un ricevimento durante il quale gli invitati inneggiano alla Ca' d'Oro («S'inneggi alla Ca' d'Oro!»). Alvise ha fatto allestire per loro lo spettacolo della Danza delle ore.Sopraggiunge Barnaba, che di nuovo accusa la Cieca di stregoneria. Per le strade riecheggia il suono funesto della campana dei moribondi, e Barnaba confida ad Enzo che Laura è morta («Un'agonia? Per chi?... Per Laura!»). Quando Enzo, sconvolto, si smaschera davanti a tutti, Alvise ordina di arrestarlo e gli preannuncia una agonia dolorosa nel carcere. Infine, mostra a tutti il corpo, apparentemente senza vita, di Laura. Enzo fa per aggredirlo («Carnefice!»), ma viene fermato dalle guardie e arrestato. 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La sua posa è instabile perché nel tentativo di liberarsi dalla morsa dei serpenti, Laocoonte richiama tutta la sua forza, manifestando con la più alta intensità drammatica la sua sofferenza fisica e spirituale. I suoi arti e il suo corpo assumono una posa pluridirezionale e in torsione, che si slancia nello spazio. L'espressione dolorosa del suo viso unita al contesto e la scena danno una resa psicologica caricata, quasi teatrale, come tipico delle opere del \"barocco ellenistico\". La resa del nudo mostra una consumata abilità, con l'enfatica torsione del busto che sottolinea lo sforzo e la tensione del protagonista. Il volto è tormentato da un'espressione pateticamente corrucciata. Il ritmo concitato si trasmette poi alle figure dei figli. 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Riportiamo di seguito un commento di Giulio Carlo Argan:I colori scuri dell'opera, infine, sono stemperati dalla luminosità dei tre colori repubblicani (blu, bianco, e rosso), che dalla bandiera sventolata dalla Libertà si irradiano in tutta la scena, dalle cinture ai berretti, dalle vesti al sangue.", "entities": ["Esposizione Universale di Parigi", "rivoluzione del 1789", "banconota da 100 franchi", "Auguste Bartholdi", "Coldplay", "franchi", "Categoria:Dipinti di Eugène Delacroix", "Giulio Carlo Argan", "La [[banconota", "Venere di Milo", "pittura a olio", "Théodore Géricault", "Victor Hugo", "Esposizione universale dei prodotti dell'agricoltura, dell'industria e delle belle arti di Parigi (1855)", "Napoleone III di Francia", "1874", "censura", "Salon", "pittura su tela", "2024", "palazzo del Lussemburgo", "Inghilterra", "Luigi XVIII", "Museo del Louvre", "Categoria:Dipinti a soggetto simbolico", "1830", "Camera (politica)", "francia", "File:Eugène Delacroix - Liberty Leading the People (detail) - WGA6178.jpg", "rivoluzione di luglio", "barricate", "Jules de Polignac", "''La Libertà che guida il popolo'', dettaglio", "tela", "Gavroche", "Napoleone III", "franco francese", "thumb", "Struttura piramidale de ''La Libertà che guida il popolo''", "aristocrazia", "Francia", "pittore", "I miserabili", "Zattera della Medusa", "Marianne (allegoria)", "Eugène Delacroix", "Marianne", "Enciclopedia Britannica", "Tre Gloriose Giornate", "governo francese", "Franco francese", "Rivoluzione francese", "Viva la vida or Death and All His Friends", "Camera", "salon (mostra)", "museo del Louvre", "dipinto", "left", "legge elettorale", "File:Hundred franc note delacroix 1993.jpg", "File:Eugène Delacroix - La liberté guidant le peuple, pyramide.jpg", "olio", "Charles de Gaulle", "1829", "francese", "Luigi Filippo di Francia", "1831", "I Miserabili", "Carlo X di Borbone", "Carlo X di Francia", "Luigi XVIII di Francia", "Categoria:Dipinti nel Louvre", "1855", "BBC", "Statua della Libertà", "olio su tela", "Luigi Filippo", "François Mitterrand", "cattedrale di Notre-Dame", "barricata", "Parigi", "1848", "La zattera della Medusa"]} {"title": "La_Libertà_che_guida_il_popolo", "en_title": "Liberty Leading the People", "pageid": "1431877", "page_rank": 23, "page_url": "https://it.wikipedia.org/wiki/La_Libert%C3%A0_che_guida_il_popolo", "image_url": "https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/02/La_Libert%C3%A9_guidant_le_peuple_-_Eug%C3%A8ne_Delacroix_-_Mus%C3%A9e_du_Louvre_Peintures_RF_129_-_apr%C3%A8s_restauration_2024.jpg/300px-La_Libert%C3%A9_guidant_le_peuple_-_Eug%C3%A8ne_Delacroix_-_Mus%C3%A9e_du_Louvre_Peintures_RF_129_-_apr%C3%A8s_restauration_2024.jpg", "section": "Retaggio", "prompt": "Concentrati su La_Libertà_che_guida_il_popolo ed esplora la Retaggio.", "template": "it_template1_section", "gold": "La Libertà che guida il popolo, «il primo quadro politico nella storia della pittura moderna» secondo Argan, ha avuto sin da subito una grandissima eco per via del suo contenuto acutamente simbolico e celebrativo della libertà, del patriottismo, e della centralità del popolo nella costruzione del destino di una nazione. 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La Venere di Milo, dunque, venne \"sponsorizzata\" dai francesi per rimpiazzare così la perdita dell'altra opera.Celebrata da artisti e critici, la Venere di Milo fu da molti considerata una delle più significative rappresentazioni della bellezza femminile; l'unico che si distinse fu Pierre-Auguste Renoir che la liquidò definendola \"un gran gendarme\".", "entities": ["scultura greca classica", "classiche", "Adolf Furtwängler", "Ranuccio Bianchi Bandinelli", "Eugène Delacroix", "Anfitrite", "File:Venus de Milo Louvre Ma399 n3.jpg", "sesto episodio della nona stagione", "Paride", "Le 12 fatiche di Asterix", "spoliazioni napoleoniche", "Afrodite di Capua", "Enciclopedia Britannica", "ISBN", "Categoria:Sculture nel Louvre", "The Dreamers", "Milo (Grecia)", "Luigi XVIII di Francia", "Pierre-Auguste Renoir", "marmo pario", "The Dreamers - I sognatori", "Soul Surfer", "Gerry Mulligan", "Hercules (film 1997)", "policleto", "Pasquale Panella", "File:Paris_Louvre_Venus_de_Milo_Debay_drawing.jpg", "XIX secolo", "Coma_Cose", "Milo", "scultura ellenistica", "Furti napoleonici", "Birth of the Cool", "Vetusta Morla", "Categoria:Sculture marmoree", "Alessandro di Antiochia", "Television", "I segreti di Twin Peaks", "chiasmo", "upright=0.8", "policletea", "Miles Davis", "Marmo pario", "ellenistica", "chiasmo (scultura)", "left", "arte del periodo classico", "thumb", "I Simpson", "Venere de' Medici", "Festival di Sanremo", "Parigi", "Categoria:Sculture ellenistiche", "Soul Surfer (film)", "Marquee Moon", "Un matrimonio all'inglese", "Salvador Dalí", "Lucio Battisti", "Le bizzarre avventure di JoJo", "Disegno della statua con l'iscrizione sul plinto mancante (Debay, 1821)", "Dettaglio", "Episodi de I Simpson (nona stagione)", "Cosa Succederà Alla Ragazza", "Categoria:Sculture su Venere", "Hercules", "Vittoria alata di Brescia", "La Libertà che guida il popolo", "Obelix", "130 a.C.", "Venere di Milo con cassetti", "Prassitele", "Luigi XVIII", "Jules Dumont d'Urville", "Museo del Louvre"]} {"title": "Venere_di_Milo", "en_title": "Venus de Milo", "pageid": "379758", "page_rank": 26, "page_url": "https://it.wikipedia.org/wiki/Venere_di_Milo", "image_url": "https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c2/Front_views_of_the_Venus_de_Milo.jpg/186px-Front_views_of_the_Venus_de_Milo.jpg", "section": "Dubbi sull'attribuzione della statua alla figura di Venere", "prompt": "Concentrati su Venere_di_Milo ed esplora la Dubbi sull'attribuzione della statua alla figura di Venere.", "template": "it_template1_section", "gold": "La statua, che si ritiene raffiguri la dea greca Afrodite (Venere per i Romani) non presenta tuttavia segni caratteristici tali da permettere una sicura corrispondenza con la Dea (come ad esempio l'elmo di Atena o l'arco di Artemide). 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Può essere accostata come atteggiamento alle statue di Afrodite di Capua e della Vittoria alata di Brescia.Dopo il ritrovamento dell'opera, sono stati numerosi i tentativi di ricostruirne la posa originaria (una raffigurazione per opera di Adolf Furtwängler riproponente la forma originale dell'opera è pubblicata in un articolo di Kousser).", "entities": ["scultura greca classica", "classiche", "Adolf Furtwängler", "Ranuccio Bianchi Bandinelli", "Eugène Delacroix", "Anfitrite", "File:Venus de Milo Louvre Ma399 n3.jpg", "sesto episodio della nona stagione", "Paride", "Le 12 fatiche di Asterix", "spoliazioni napoleoniche", "Afrodite di Capua", "Enciclopedia Britannica", "ISBN", "Categoria:Sculture nel Louvre", "The Dreamers", "Milo (Grecia)", "Luigi XVIII di Francia", "Pierre-Auguste Renoir", "marmo pario", "The Dreamers - I sognatori", "Soul Surfer", "Gerry Mulligan", "Hercules (film 1997)", "policleto", "Pasquale Panella", "File:Paris_Louvre_Venus_de_Milo_Debay_drawing.jpg", "XIX secolo", "Coma_Cose", "Milo", "scultura ellenistica", "Furti napoleonici", "Birth of the Cool", "Vetusta Morla", "Categoria:Sculture marmoree", "Alessandro di Antiochia", "Television", "I segreti di Twin Peaks", "chiasmo", "upright=0.8", "policletea", "Miles Davis", "Marmo pario", "ellenistica", "chiasmo (scultura)", "left", "arte del periodo classico", "thumb", "I Simpson", "Venere de' Medici", "Festival di Sanremo", "Parigi", "Categoria:Sculture ellenistiche", "Soul Surfer (film)", "Marquee Moon", "Un matrimonio all'inglese", "Salvador Dalí", "Lucio Battisti", "Le bizzarre avventure di JoJo", "Disegno della statua con l'iscrizione sul plinto mancante (Debay, 1821)", "Dettaglio", "Episodi de I Simpson (nona stagione)", "Cosa Succederà Alla Ragazza", "Categoria:Sculture su Venere", "Hercules", "Vittoria alata di Brescia", "La Libertà che guida il popolo", "Obelix", "130 a.C.", "Venere di Milo con cassetti", "Prassitele", "Luigi XVIII", "Jules Dumont d'Urville", "Museo del Louvre"]} {"title": "Augusto_di_Prima_Porta", "en_title": "Augustus of Prima Porta", "pageid": "1042505", "page_rank": 33, "page_url": "https://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_di_Prima_Porta", "image_url": "https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5e/Augustus_of_Prima_Porta_%28inv._2290%29.jpg/219px-Augustus_of_Prima_Porta_%28inv._2290%29.jpg", "section": "abstract", "prompt": "Concentrati su Augusto_di_Prima_Porta ed esplora la abstract.", "template": "it_template1_section", "gold": "L'Augusto di Prima Porta, nota anche come Augusto loricato (dalla lorìca, la corazza dei legionari), è una statua romana che ritrae l'imperatore Augusto. 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L'evento privatissimo dell'estasi della santa diviene in questo modo evento pubblico, al quale i nobili spettatori paiono assistere non già con trepido stupore e con vivo trasporto devozionale, ma con staccato disincanto; li vediamo anzi - come avviene spesso a teatro - intenti a scambiarsi i loro commenti.Ma non è per la famiglia committente, bensì per l'ideale platea dei fedeli che si accostano all'altare-palcoscenico della cappella che Bernini mette in scena l'estasi della santa. Egli dimostra qui tutta la sua maestria di scultore, capace di lavorare il marmo come fosse cera, con estrema attenzione ai particolari. La veste ampia e vaporosa della santa, lasciata cadere in modo disordinato sul corpo, è un capolavoro di virtuosismo tecnico, per effetto del quale il marmo perde ogni rigidezza e la scultura sembra voler contendere alla pittura il primato nella rappresentazione del movimento. 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Commenta a questo riguardo Ernst Gombrich:La raffigurazione delle estasi mistiche dei santi e delle loro visioni del divino rappresenta uno dei temi più cari all'arte barocca: i santi «con gli occhi al cielo aiutano» – seguendo le raccomandazioni dei gesuiti sulle funzioni pedagogiche dell'arte sacra – a sentire emozionalmente, con il sangue e con la carne, cosa significhi l'afflato mistico che porta alla comunicazione con Cristo e che è prerogativa della devozione più profonda. 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Al contrario, alcuni studiosi hanno letto nell'Estasi di santa Teresa anche l'eco del racconto di altre esperienze mistiche, come quella della santa genovese Caterina Fieschi Adorno.La straordinaria qualità estetica e l'intensa drammaticità del gruppo marmoreo è dunque da collegare alla personale ricerca spirituale di Bernini, al suo impegno a scoprire per sé stesso, per poi mostrare a tutta la comunità dei fedeli il senso di quell'amore espresso oltre ogni misura verso il Redentore, che trova esempio nella vita dei santi.L'influenza dell'opera di Bernini fu enorme non solo sui contemporanei, ma anche su molti artisti dei secoli successivi. Il famoso compositore Pietro Mascagni, ad esempio, nel 1923 compose una visione lirica per orchestra dal titolo Contemplando la santa Teresa del Bernini, un brano della breve durata di appena quattro minuti. 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Lo psicologo italiano Enzo Bonaventura fa riferimento a Cupido, evidenziando, a livello simbolico, un nesso tra la figurazione greca e la trasfigurazione religiosa nell'arte cristiana. Per provarne la legittimità, occorre solo richiamare la parola di Renan in viaggio a Roma, davanti a questo stesso gruppo statuario: «Si c'est cela l'extase mystique, je connais bien des femmes qui l'ont éprouvée». Si potrebbe comunque ulteriormente citare il conte de Brosses, il Marchese de Sade o lo scrittore Veuillot.Collateralmente a quest'interpretazione che considera l'esperienza di Teresa, e la scultura che la ritrae, nei termini di quello che (per usare un'espressione di Georges Bataille) potremmo chiamare «erotismo sacro», si deve tuttavia osservare che l'approfondimento della biografia dell'artista napoletano ha recentemente messo nella giusta luce la sua religiosità; una religiosità che in quel periodo della sua vita (quando aveva circa cinquant'anni) si era rafforzata attraverso la pratica degli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola, eseguiti sotto la guida dei padri gesuiti che egli frequentava. Verosimilmente la lettura della vita di santa Teresa non dovette essere un fatto occasionale, limitato a singoli passi, segnalati magari dal committente. 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Particolarmente vivi sono i ritratti di Goordina de Groot, una delle poche contadine che è stata riconosciuta con successo dai critici d'arte e che pertanto è riuscita a salvarsi dall'anonimato al quale sarebbe stata obbligata dalla società moderna. Di seguito riportiamo uno stralcio della lettera 384, scritta da Vincent nel novembre 1884 e indirizzata al fratello Theo:Un vigoroso passo avanti fu compiuto dal pittore quando abbandonò la raffigurazione di volti e iniziò a ritrarre contadini e contadine affaccendate nei lavori domestici, nella pelatura di patate, nell'intreccio di cesti, nella riduzione in gomitoli delle matasse di filo, e così via. 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Particolarmente vivi sono i ritratti di Goordina de Groot, una delle poche contadine che è stata riconosciuta con successo dai critici d'arte e che pertanto è riuscita a salvarsi dall'anonimato al quale sarebbe stata obbligata dalla società moderna. Di seguito riportiamo uno stralcio della lettera 384, scritta da Vincent nel novembre 1884 e indirizzata al fratello Theo:Un vigoroso passo avanti fu compiuto dal pittore quando abbandonò la raffigurazione di volti e iniziò a ritrarre contadini e contadine affaccendate nei lavori domestici, nella pelatura di patate, nell'intreccio di cesti, nella riduzione in gomitoli delle matasse di filo, e così via. I tempi erano ormai maturi perché van Gogh operasse un'efficace sintesi di tutti questi studi preliminari: fu così che, nel 1885, Vincent diede vita a I mangiatori di patate, tenendo alla mente non solo la serie delle teste di contadini ma anche diversi schizzi compositivi e bozzetti di preliminari (raffiguranti, ad esempio, le mani callose dei contadini, o il bricco di un caffè). Si trattò, pertanto, di un'opera realizzata dopo un lungo e laborioso lavoro di atelier, e che dunque non serbava affatto quella luminosa accidentalità en plein air che balenava nelle opere impressioniste. Vincent, in ogni caso, amò molto quest'opera, e quest'infatuazione sopravvisse indenne persino al brusco mutamento tematico e cromatico che interessò la sua produzione pittorica dopo il trasferimento da Nuenen a Parigi. «Di tutti i miei lavori, ritengo il quadro dei contadini che mangiano patate, che ho dipinto a Nuenen, decisamente il migliore che abbia fatto»: furono queste le orgogliose parole che van Gogh comunicò alla sorella Wilhelmina nel 1887, due anni dopo aver portato a compimento I mangiatori di patate.Vincent trattò il soggetto dei mangiatori di patate in altri due cimenti pittorici, i quali sono sì propedeutici alla realizzazione della versione definitiva, ma non per questo poco interessanti: la prima redazione, anzi, presenta una notevole struttura compositiva e viene delineata da pennellate veloci che ricolmano la tela di una autenticità tutt'agreste. Meno spontanea, perché più meditata e monumentale, è invece la seconda versione de I mangiatori di patate, con la figura di tergo che si incunea rigidamente nella disposizione asimmetrica degli altri quattro commensali. La versione conclusiva di Amsterdam, terminato come si è già detto nel 1885, riprendeva e portava ad un maggiore grado di raffinatezza formale quei valori che avevano già reso celebre l'arte di Millet e di Breton e, pertanto, era quello più apprezzato da van Gogh, che la firmò e ne fornì persino un ampio commento letterario. 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I mangiatori di patate propone una rappresentazione autentica e non emendata della realtà, dove soggetti generalmente ritenuti indegni di rappresentazione pittorica, come i contadini di Nuenen, non sono discriminati in virtù della loro «bruttezza», ma presentati con stile privo di compiacimenti estetizzanti. Van Gogh porta alle estreme conseguenze la logica del Realismo: se pittori come Millet e Jozef Israëls conferivano ai propri contadini una forte valenza affettiva e sentimentale, van Gogh prende le distanze dall'idillio romantico e approda a un'interpretazione del dato sociale cruda, impietosa, realistica ed esasperata, che culmina nel potenziamento espressivo dei lineamenti dei commensali.L'opera raffigura l'interno di una povera abitazione di Nuenen, appena illuminata da una fioca luce che, sgorgando dalla lampada a petrolio appesa a una delle travi del soffitto, si riflette sulle cuffie bianche, sulle tazzine di caffè, e sul magro pasto dei commensali. 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Al centro della composizione è presente una famiglia di contadini che, dopo aver trascorso la giornata a lavorare duramente nei campi, si riunisce intorno a un tavolo, per consumare la cena.Un'anziana signora, ricurva per la fatica, versa il caffè nelle tazzine, mentre l'uomo alla sua destra, probabilmente suo marito, reca in mano una tazzina; la donna a sinistra intinge la forchetta nel vassoio delle patate. Lo sguardo della donna è rivolto verso l'uomo accanto a lei, i cui lineamenti sono imbruttiti da fatica e rassegnazione, per un destino che non cambierà. In primo piano, una bambina, di spalle, tiene forse le mani giunte al petto, nell'atto di recitare una preghiera prima del pasto (secondo un'altra interpretazione, si ipotizza che l'autore, nascondendone il volto, abbia voluto «salvarla» dal triste destino che l'attende).Gli sguardi sono sfuggenti, non si incrociano e la bambina in primo piano rafforza l'idea che l'osservatore si stia intrufolando in un momento intimo, agendo come un vero fattore di distanziamento. 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Lo stesso van Gogh, intrufolandosi in questo mondo così arcaico ed ancestrale, restituisce dignità artistica a questo momento più che sacro, dove i vari villici accantonano il loro fardello di fatiche quotidiane e ritrovano finalmente un attimo di unione, di solidarietà. Sembrerebbe quasi una cerimonia, con un preciso codice vestiario (gli uomini indossano il berretto, le donne la cuffia) e con una silenziosa gratitudine che aleggia sulle varie figure, le quali - con i gesti lenti, ripetuti ma premurosi e gli sguardi sì segnati, ma appagati - si sentono forti di questa vicinanza, e non si lasciano intimorire neanche dalla notte che tenta invano di penetrare dalle finestre consunte sullo sfondo. «Il cibo, per quanto poco sia, è la giusta ricompensa per chi ha faticato, è una sorta di sacramento amministrato su un tavolo-altare che di sacro ha ben poco, eppure ne reca in sé l’estrema potenza» osserva in tal senso Ginevra Amadio.Sembrerebbe quasi che van Gogh voglia dare vita a un'immagine emotiva, se non idillica: questo proposito, seppur palpabile, viene vigorosamente respinto dal pittore, che ne I mangiatori di patate adotta una tavolozza molto buia, giocata su colori terrosi pastosi, ovvero brunastri, gialli, e neri. 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Quest'ultima, da parte sua, non doveva vedere di buon occhio il capriccio del figlio e non sborsò neanche un ducato, così il dipinto restò nella bottega del pittore e Guidobaldo, preoccupato che fosse venduto ad altri, assicurò che avrebbe pagato anche a costo di impegnare qualcosa di suo.Qualche mese dopo l'opera riuscì finalmente a prendere la strada per Urbino: il dipinto era inteso come \"modello\" educativo per Giulia da Varano, la moglie estremamente giovane del duca sposata nel 1534 per ragioni politiche, al fine di persuaderla al connubio amoroso in maniera allegorica e culturalmente prestigiosa. La Venere conquistò una larga fama, che fruttò a Tiziano e ad altri artisti veneziani numerose richieste di repliche e varianti.Vasari vide l'opera, ma curiosamente non ne lodò la dea protagonista, ma «certi panni sottili attorno molto belli e ben finiti». Nel monumentale commento alle Vite, Gaetano Milanesi sembrò di voler scusare quel freddo accenno descrivendo come l'opera «è creduta la più bella Venere, o donna nuda, che mai dipingesse Tiziano» e aggiungendo che forse si trattò del ritratto di una favorita di Guidobaldo, notizia priva però di altri riscontri, anzi smentita dal ricorrere della modella in almeno altre tre tele, una sola delle quali (La Bella) era effettivamente destinata alla corte di Urbino.Nel 1631 Vittoria della Rovere, ultima discendente della dinastia, si sposò con Ferdinando II de' Medici portando a Firenze inestimabili capolavori del ducato urbinate, tra cui anche la celebre Venere. Non identificabile con certezza negli inventari della galleria del 1635 e del 1638, nel 1654-1655 era invece con sicurezza alla villa di Poggio Imperiale. Dal 1694 è conservata nella galleria.Nei secoli il dipinto ebbe una straordinaria fortuna, venendo citata in innumerevoli guide e nei ricordi dei viaggiatori e ricevendo numerosissime richieste di copie. Ingres ad esempio la copiò nel 1821 (Baltimora, Walters Art Gallery) e Verdi ne possedeva una riproduzione nel suo studio a Villa Sant'Agata.In Vagabondo in Italia (A Tramp Abroad) del 1880, Mark Twain definì la Venere di Urbino «il quadro più indecente, il più vile, il più osceno che il mondo possiede». Egli ipotizzava che «venne dipinta per un bagnio (bagno) e che probabilmente venne respinta», aggiungendo umoristicamente che «in verità, è una sciocchezza troppo forte per qualsiasi posto se non per una galleria d'arte pubblica».Versione più provocante ed esplicita della Venere di Dresda di Giorgione (dove la dea è sì nuda, ma dorme e non invita quindi lo spettatore a guardarla nuda), la Venere di Urbino ebbe una duratura fama nel mondo dell'arte, sviluppando il tema della Venere distesa, che fu portato avanti per tutto il XIX secolo, fino all'Olympia di Édouard Manet, che ne citò con precisione l'ambientazione. Quest'ultimo ne aveva infatti eseguita una copia nel 1856 (nella collezione Rouard a Parigi).Con il riallestimento delle sale degli Uffizi, nel 2013 la Venere è stata spostata temporaneamente in una sala in fondo al corridoio di Ponente e in seguito prestata, in via del tutto eccezionale, alla mostra Manet, ritorno a Venezia, tenutasi a Palazzo Ducale a Venezia, appunto. Al suo rientro è stata collocata in una nuova, grande sala dedicata esclusivamente a Tiziano al primo piano del museo, lungo l'\"infilata\" del corridoio di Ponente.", "entities": ["Venere e Cupido (Lotto)", "mirto", "''[[Olympia (Manet)", "Olympia (Manet)", "File:Giorgione, Sleeping Venus.jpg", "Gaetano Milanesi", "Vite (Vasari)", "Venus pudica", "La grande odalisca", "Vasari", "villa di Poggio Imperiale", "Giorgio Vasari", "Categoria:Arte erotica", "Galleria degli Uffizi", "Walters Art Museum", "pittura a olio", "Tenuta di Sant'Agata", "Palazzo Ducale (Venezia)", "Musei di Firenze", "File:Tiziano, venere di urbino 03.jpg", "File:Manet, Edouard - Olympia, 1863.jpg", "Francisco Goya", "pittura su tela", "Ritratto di fanciulla in pelliccia", "Eleonora Gonzaga", "Stefano Zuffi", "Maja desnuda", "Mirto (botanica)", "Georg Gronau", "Verdi", "Classicismo cromatico", "pube (regione anatomica)", "La Bella", "La maja desnuda", "Giulia da Varano", "Ferdinando II de' Medici", "tela", "Candelabra", "Vittoria della Rovere", "Ducato di Urbino", "Venere dormiente", "thumb", "La copia di [[Jean-Auguste-Dominique Ingres", "nudità", "pube", "Villa Sant'Agata", "File:Tiziano, venere di urbino 02.jpg", "Walters Art Gallery", "Categoria:Collezione Da Montefeltro-Della Rovere", "Olympia", "cassone", "File:Jean-Auguste-Dominique Ingres - Reclining Venus - Walters 372392.jpg", "Enciclopedia Britannica", "Venere di Dresda", "Girale", "cassone (mobile)", "Giuseppe Verdi", "Venere", "Ritratto di Eleonora Gonzaga della Rovere", "Categoria:Veneri di Tiziano", "La ''[[Venere dormiente", "left", "Bella", "Venere pudica", "olio", "Tiziano Vecellio", "Pittura a olio", "Firenze", "Ingres", "girali", "Categoria:Dipinti negli Uffizi", "Categoria:Nudi artistici", "Pittura su tela", "Baltimora", "Palazzo Ducale", "Mark Twain", "Guidobaldo II della Rovere", "Eleonora Gonzaga della Rovere", "Giorgione", "Manet", "Ritratto di fanciulla con cappello piumato", "Bernard Malamud", "Venere (divinità)", "Jean-Auguste-Dominique Ingres", "Vite", "Candelabre", "Sarah Dunant", "Gronau", "Édouard Manet", "Dettaglio"]} {"title": "Venere_di_Urbino", "en_title": "Venus of Urbino", "pageid": "440369", "page_rank": 106, "page_url": "https://it.wikipedia.org/wiki/Venere_di_Urbino", "image_url": "https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/ba/Tizian_102.jpg/300px-Tizian_102.jpg", "section": "Descrizione e stile", "prompt": "Concentrati su Venere_di_Urbino ed esplora la Descrizione e stile.", "template": "it_template1_section", "gold": "Tiziano rappresentò la sua Venere mettendo in secondo piano i riferimenti mitologici, trasponendola anzi in un ambiente domestico moderno. 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La netta separazione dei due sessi è evidenziata anche dal codice grafico che consta di linee rigide e dritte per gli uomini, e di sinuose curve per le donne.L'apparato cromatico serve invece ad aumentare la tensione drammatica del giuramento: la tavolozza di David è composta prevalentemente da bruni e grigi che dominano la scena, e da alcune note squillanti costituite dai rossi, dagli azzurri, dai bianchi e dai gialli.", "entities": ["Ancien Régime", "Età regia di Roma", "Categoria:Dipinti di Jacques-Louis David", "Jean-François Lagrenée", "File:Lagrenée Horace venant de frapper sa soeur.jpg", "gens Horatia", "domus", "dipinto a olio", "Categoria:Dipinti nel Louvre", "Roma", "Dettaglio dei tre Orazi e del loro padre", "ordine tuscanico", "Rivoluzione francese", "opera spicata", "rococò", "Tullio Ostilio", "Luigi XVI", "Categoria:Dipinti a soggetto storico", "Jacques-Louis David", "tela", "Pierre Corneille", "Orazio (Corneille)", "Corneille", "pittura a olio", "Ab Urbe condita", "Tullo Ostilio", "Prix de Rome", "left", "Nicolas Poussin", "thumb", "Parigi", "Horace (Corneille)", "Horace", "Caravaggio", "olio", "pittura su tela", "Orazio mentre uccide Camilla: dipinto di [[Louis Jean François Lagrenée", "Tito Livio", "Neoclassicismo", "Orazi", "Ab Urbe Condita", "File:Jacques-Louis David, Le Serment des Horaces detail.jpg", "Luigi XVI di Francia", "tuscanico", "Alba Longa", "Museo del Louvre"]} {"title": "Orologio_astronomico_di_Praga", "en_title": "Prague astronomical clock", "pageid": "1255851", "page_rank": 132, "page_url": "https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_astronomico_di_Praga", "image_url": "https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f4/Prague_Clock_Tower.jpg/220px-Prague_Clock_Tower.jpg", "section": "abstract", "prompt": "Concentrati su Orologio_astronomico_di_Praga ed esplora la abstract.", "template": "it_template1_section", "gold": "L'Orologio astronomico di Praga (in ceco Staroměstský Orloj, \"orologio della Città Vecchia\"), è un monumento scientifico del periodo medioevale, situato nella capitale della Repubblica Ceca. 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Venne poi trasferita presso il suo studiolo di Palazzo Pitti, in cui, come riportato da Benvenuto Cellini nella sua autobiografia, \"il duca ricavava grande piacere nel pulirla personalmente con attrezzi da orafo\".Per Cosimo I, identificatosi in un neo principe etrusco, il bronzo simboleggiava le forze distruttive e negative e i nemici che aveva dovuto fronteggiare e sconfiggere. A tale proposito Vasari scrisse: “ha voluto il fato che la si sia trovata nel tempo del Duca Cosimo il quale è oggi domatore di tutte le chimere“.Il ritrovamento fu considerato una fortunata circostanza in un momento culturale in cui Cosimo I sosteneva la supremazia della cultura e dell’arte etrusca su quella classica e romana, dovuta alla sua anteriorità, coerentemente con le sue ambizioni politiche.Dalle notizie del ritrovamento, presenti nell'Archivio di Arezzo, risulta che questo bronzo venne identificato inizialmente con un leone poiché la coda, rintracciata in seguito da Giorgio Vasari, non era ancora stata trovata e fu ricomposta solo nel XVIII secolo grazie a un restauro visibile ancora oggi. Vasari nei suoi Ragionamenti sopra le invenzioni da lui dipinte in Firenze nel palazzo di loro Altezze Serenissime risponde così a un interlocutore che gli domanda se si tratta proprio della Chimera di BellerofonteSi suppone però che il restauro alla coda sia un restauro sbagliato: il serpente avrebbe dovuto avventarsi minacciosamente contro Bellerofonte e non mordere un corno della testa della capra, poiché essa è proprio parte integrante del corpo stesso della chimera.Il restauro alla coda di serpente non è l'unico restauro che è stato effettuato. Infatti, anche le zampe del lato sinistro della chimera furono grossolanamente ricomposte con delle colate di bronzo.Nel 1718 venne poi trasportata nella Galleria degli Uffizi e in seguito fu trasferita nuovamente, insieme all'Idolino e ad altri bronzi classici, presso il Palazzo della Crocetta, dove si trova tuttora, nell'odierno Museo archeologico di Firenze. 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È in questo modo che l'abside della chiesetta del XIII secolo, lontana dalle rigide norme fisiche che caratterizzano l'ars costruendi, non si erge con precisione, bensì barcolla convulsamente, come se fosse sul punto di collassare. La mole bassa e compatta della chiesa è infatti individuata da linee morbide e tortuose, impiegate dal pittore per generare un dinamismo che viene amplificato dalle due stradine che, biforcandosi, stringono l'edificio da una parte e dall'altra, senza darvi accesso. Sul sentiero di sinistra, poi, si avventura una contadina che, tuttavia, rivolge il tergo allo spettatore, isolandolo in un senso di angosciosa solitudine.Il dato visibile, si è detto, viene reinterpretato in questo dipinto con molta libertà espressiva. Ciò vale anche per i colori che, sovraccaricati, sembrano quasi palpitare, diffondendo il disperato pathos di van Gogh. 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Uno dei Magi starebbe scoprendo la Stella (quello seduto), uno la starebbe interpretando in senso astronomico (il vecchio) e uno aggiungerebbe un riferimento alla profezia di Balaam. Secondo una leggenda medievale inoltre la grotta sarebbe quella dove Adamo ed Eva, cacciati dal Paradiso terrestre, avrebbero deposto i loro tesori, nonché lo stesso luogo in cui avvenne la rivelazione dell'incarnazione di Cristo, nuovo Adamo.Il sole sta tramontando e dona all'opera una luce calda e soffusa, che accentua il senso di sospensione e mistero, in cui l'apparizione della stella (forse il bagliore nella caverna) arriva a guidare le ricerche conoscitive dei Magi.", "entities": ["File:David Teniers d. 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Dall'apertura della casacca sporge un ventre prominente, che fa pensare all'avanzato stato di gravidanza della donna: forse è la stessa moglie del pittore Catharina, come ha ipotizzato André Malraux, che partorì più volte.Davanti a lei si vede uno specchio appeso alla parete e sul tavolo un drappo blu che crea una macchia di colore che riprende il colore della mantella e contrasta col giallo del vestito e della tenda scostata. Sulla parete di fondo si vede un dipinto con il Giudizio universale: forse un'allusione moraleggiante a non occuparsi troppo dei beni terreni e a conservare un'anima candida, come quelle che san Michele è solito soppesare con una bilancia proprio al centro di molti dipinti del Giudizio. Il candore delle perle potrebbe e il tema della bilancia potrebbe simboleggiare la purezza della donna, oppure richiamare il tema della temperanza, ovvero la necessità di soppesare le proprie azioni. 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gli autori moderni hanno distinto anche altre varietà di amore romantico, mentre le tradizioni non occidentali contengono varianti o simbiosi di questi stati.Una tal ampiezza di usi e significati, in combinazione con la complessità dei sentimenti che coinvolgono i soggetti che amano, possono rendere particolarmente difficoltoso definire in modo univoco e certo l'amore, rispetto ad altri stati emotivi.Nell'ambito della psicologia esso consiste in un rapporto duale basato su uno scambio emotivo generato dal bisogno fisiologico della gratificazione sessuale e dal bisogno psicologico dello scambio affettivo.L'amore nelle sue varie forme agisce come un importante facilitatore nella relazione interpersonale e, data la sua importanza psicologica centrale, è uno dei temi più comuni trattati nelle arti creative; può infine essere inteso anche come un modo per tenere uniti gli esseri umani contro le minacce provenienti dall'ambiente esterno e per aiutare la riproduzione umana e la conseguente continuazione della specie.Il termine può acquisire ulteriori precisazioni o significati negli ambiti filosofico, religioso o nelle arti.", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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può infine essere inteso anche come un modo per tenere uniti gli esseri umani contro le minacce provenienti dall'ambiente esterno e per aiutare la riproduzione umana e la conseguente continuazione della specie.Il termine può acquisire ulteriori precisazioni o significati negli ambiti filosofico, religioso o nelle arti.", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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Poi successivamente interpretato dai Neoplatonici del '500 come amore filosofico nei confronti di una persona.Amore per la Natura - coinvolge un sentimento di protezione verso il mondo vegetale ed animale.Amore per qualcosa di astratto o inanimato - un oggetto fisico, un'idea, ma anche un obiettivo ideale (amor di patria o patriottismo) e può essere associato con l'eroismo; in quest'ultimo caso costituisce una forma di altruismo nei confronti del proprio gruppoAmore per Dio - devozione, si basa sulla fede religiosa.Amore universale - spiritualità in senso lato, corrispondente all'esperienza data dal misticismo (estasi, illuminazione, nirvana).", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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Il primo sprone di questa fase sarebbe l'istinto sessuale. L'aspetto fisico, e altri fattori, giocherebbero infatti un ruolo decisivo nel selezionare possibili compagni o compagne. In questa fase l'amore è puramente materiale: si apprezza il/la compagno/a nella sua apparenza corporea, nella sua pura esteriorità. Quello che inizia con l'infatuazione può svilupparsi in uno dei tipi d'amore più pieni.Con il passare del tempo gli altri elementi (affetto, attaccamento) possono crescere e la passione fisica può diminuire d'importanza, mantenendo però quell'equilibrio alla base della relazione. In questa fase, detta \"attrazione\", si giudica il partner al di là di come appare, si valutano diversi fattori come la sua cultura, i suoi valori. In questa fase, quindi, si apprezza il/la compagno/a nella sua pura interiorità.Nella fase dell'\"attaccamento\", la persona si concentra sul singolo compagno e la fedeltà assume importanza. Ormai si apprezza il/la compagno/a in sé e per sé, in modo pieno e totale, forti delle due fasi precedenti ma ora consapevoli di tutto il proprio percorso interiore. Ora non si amano più caratteristiche determinate, siano esse materiali o spirituali, ma l'uomo/la donna in quanto tali.Lo psicologo di origine tedesca Erich Fromm ha sostenuto nel suo libro L'arte di amare che l'amore non è solo un sentimento, ma è anche composto da azioni e che in realtà il cosiddetto \"sentimento d'amore\" è superficiale rispetto al proprio impegno di amare attraverso una serie di azioni amorevoli nel corso del tempo. In questo senso, Fromm ha dichiarato che l'amore non è in definitiva un sentimento per tutti, ma piuttosto è un impegno e un'adesione, un insieme di azioni amorevoli rivolte verso un'altra persona, ma anche verso sé stessi o nei confronti di molti altri, per un periodo prolungato, duraturo. Fromm ha anche descritto l'amore come una scelta consapevole che nelle sue fasi iniziali potrebbe nascere come un sentimento involontario, ma che poi non viene più a dipendere solo da quei sentimenti, ma piuttosto da un impegno consapevole.Sebbene gli esseri umani non siano in genere sessualmente monogami, quando una persona condivide con un'altra un amore per un lungo periodo di tempo, sviluppa un \"attaccamento\" sempre più forte verso l'altro individuo.Per quanto riguarda l'eventuale presenza di figli, secondo recenti teorie scientifiche sull'amore, questa transizione dall'attrazione all'attaccamento avverrebbe in circa 30 mesi: il tempo di portare a termine una gravidanza e di curare la prima infanzia del bambino. Dopo questo periodo la passione diminuirebbe, cambiando l'amore da amore romantico a un semplice piacere nello stare insieme. 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Il primo sprone di questa fase sarebbe l'istinto sessuale. L'aspetto fisico, e altri fattori, giocherebbero infatti un ruolo decisivo nel selezionare possibili compagni o compagne. In questa fase l'amore è puramente materiale: si apprezza il/la compagno/a nella sua apparenza corporea, nella sua pura esteriorità. Quello che inizia con l'infatuazione può svilupparsi in uno dei tipi d'amore più pieni.Con il passare del tempo gli altri elementi (affetto, attaccamento) possono crescere e la passione fisica può diminuire d'importanza, mantenendo però quell'equilibrio alla base della relazione. In questa fase, detta \"attrazione\", si giudica il partner al di là di come appare, si valutano diversi fattori come la sua cultura, i suoi valori. In questa fase, quindi, si apprezza il/la compagno/a nella sua pura interiorità.Nella fase dell'\"attaccamento\", la persona si concentra sul singolo compagno e la fedeltà assume importanza. 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Il primo sprone di questa fase sarebbe l'istinto sessuale. L'aspetto fisico, e altri fattori, giocherebbero infatti un ruolo decisivo nel selezionare possibili compagni o compagne. In questa fase l'amore è puramente materiale: si apprezza il/la compagno/a nella sua apparenza corporea, nella sua pura esteriorità. Quello che inizia con l'infatuazione può svilupparsi in uno dei tipi d'amore più pieni.Con il passare del tempo gli altri elementi (affetto, attaccamento) possono crescere e la passione fisica può diminuire d'importanza, mantenendo però quell'equilibrio alla base della relazione. In questa fase, detta \"attrazione\", si giudica il partner al di là di come appare, si valutano diversi fattori come la sua cultura, i suoi valori. In questa fase, quindi, si apprezza il/la compagno/a nella sua pura interiorità.Nella fase dell'\"attaccamento\", la persona si concentra sul singolo compagno e la fedeltà assume importanza. 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Ad esempio, il greco antico possiede i termini philia, eros, agape, storge e xenia. Tuttavia, con il greco (così come anche con molte altre lingue), può risultare alquanto difficoltoso separare storicamente i significati di queste parole in un modo univoco e totale. Allo stesso tempo, il testo greco della Bibbia riporta esempi del verbo \"agapo\" avente lo stesso significato di \"phileo\".Agape (ἀγάπη agape) significa specificamente amore nel greco moderno. Il termine \"S'agapo\" vuol dire \"ti amo\" in greco; la parola agapo corrisponde al verbo amore. Esso si riferisce generalmente ad un tipo ideale di amore \"puro\", piuttosto che all'attrazione fisica suggerita da eros. Tuttavia, ci sono alcuni esempi in cui si utilizza agape per indicare lo stesso significato dato da eros. È stato infine anche tradotto come \"l'amore dell'anima.\"In senso più eminentemente religioso-spirituale è l'amore nei confronti del prossimo, un concetto vicino all'attuale idea di altruismo; si caratterizza per la sua spontaneità, non è perciò un atto intenzionale o una forma di cortesia superficiale proveniente dalla buona educazione, ma una vera e propria empatia per gli altri, vicini o sconosciuti che siano. Nella tradizione cristiana dei Padri della Chiesa, la parola è identificata con il concetto di beneficenza, anche se è più vicino ad un rapporto fisico instaurato con le persone che soffrono.Eros (ἔρως Eros) (dalla divinità greca Eros) è l'amore passionale, che conduce ed accompagna il desiderio sensuale. La parola greca erota significa innamorato. Platone ha affinato la sua propria definizione: anche se l'eros inizialmente è sentito per una persona, con la contemplazione diventa un apprezzamento della bellezza che è presente e vivente all'interno di quella persona, o addirittura diventa apprezzamento della bellezza stessa. Eros aiuta l'anima a riconoscere il richiamo della bellezza e contribuisce alla comprensione della verità spirituale. Amanti e filosofi sono entrambi, pertanto, ispirati a cercare la verità che proviene dall'eros. In alcune traduzioni può anche venir inteso come \"amore per il corpo\".A volte intesa come passione negativa prodotta da épithumia-appetito, ma anche come una forma di \"pazzia divina\" causa delle più grandi benedizioni per gli uomini. Esso tuttavia può mescolarsi con philia tramite la pederastia - nella sua accezione di pederastia greca - che lega un uomo maturo-erastès che ama ad uno più giovane-eromenos che viene amato.Philia (φιλία philia), un amore spassionato e virtuoso (un forte rispetto reciproco tra due persone di status simile), è stato un concetto affrontato ed ampiamente sviluppato da Aristotele. Comprende la lealtà rivolta agli amici, ai parenti e alla comunità di appartenenza; essa richiede la virtù, l'uguaglianza, e la familiarità. Philia è motivato da ragioni pratiche; una o entrambe le parti beneficiano del rapporto. Può anche significare \"l'amore della mente\"; è un concetto estensivo di amicizia che non poteva esistere altro che tra persone dello stesso sesso, a causa della forte disuguaglianza tra i sessi esistente.Storge (στοργή storghé) è un affetto naturale, come quello sentito dai genitori per i figli.Xenia (ξενία Xenia), l'ospitalità, era una pratica estremamente importante nella Grecia antica. Era un'amicizia quasi ritualizzata formata tra un ospitante e dal suo ospite, che potrebbero anche esser stati in precedenza dei perfetti estranei. L'ospitante offre il vitto e fornisce un alloggio per gli ospiti, aspettandosi di essere rimborsati solamente con un senso di gratitudine e riconoscenza. 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Ad esempio, il greco antico possiede i termini philia, eros, agape, storge e xenia. Tuttavia, con il greco (così come anche con molte altre lingue), può risultare alquanto difficoltoso separare storicamente i significati di queste parole in un modo univoco e totale. Allo stesso tempo, il testo greco della Bibbia riporta esempi del verbo \"agapo\" avente lo stesso significato di \"phileo\".Agape (ἀγάπη agape) significa specificamente amore nel greco moderno. Il termine \"S'agapo\" vuol dire \"ti amo\" in greco; la parola agapo corrisponde al verbo amore. Esso si riferisce generalmente ad un tipo ideale di amore \"puro\", piuttosto che all'attrazione fisica suggerita da eros. Tuttavia, ci sono alcuni esempi in cui si utilizza agape per indicare lo stesso significato dato da eros. È stato infine anche tradotto come \"l'amore dell'anima.\"In senso più eminentemente religioso-spirituale è l'amore nei confronti del prossimo, un concetto vicino all'attuale idea di altruismo; si caratterizza per la sua spontaneità, non è perciò un atto intenzionale o una forma di cortesia superficiale proveniente dalla buona educazione, ma una vera e propria empatia per gli altri, vicini o sconosciuti che siano. Nella tradizione cristiana dei Padri della Chiesa, la parola è identificata con il concetto di beneficenza, anche se è più vicino ad un rapporto fisico instaurato con le persone che soffrono.Eros (ἔρως Eros) (dalla divinità greca Eros) è l'amore passionale, che conduce ed accompagna il desiderio sensuale. La parola greca erota significa innamorato. Platone ha affinato la sua propria definizione: anche se l'eros inizialmente è sentito per una persona, con la contemplazione diventa un apprezzamento della bellezza che è presente e vivente all'interno di quella persona, o addirittura diventa apprezzamento della bellezza stessa. Eros aiuta l'anima a riconoscere il richiamo della bellezza e contribuisce alla comprensione della verità spirituale. Amanti e filosofi sono entrambi, pertanto, ispirati a cercare la verità che proviene dall'eros. In alcune traduzioni può anche venir inteso come \"amore per il corpo\".A volte intesa come passione negativa prodotta da épithumia-appetito, ma anche come una forma di \"pazzia divina\" causa delle più grandi benedizioni per gli uomini. Esso tuttavia può mescolarsi con philia tramite la pederastia - nella sua accezione di pederastia greca - che lega un uomo maturo-erastès che ama ad uno più giovane-eromenos che viene amato.Philia (φιλία philia), un amore spassionato e virtuoso (un forte rispetto reciproco tra due persone di status simile), è stato un concetto affrontato ed ampiamente sviluppato da Aristotele. Comprende la lealtà rivolta agli amici, ai parenti e alla comunità di appartenenza; essa richiede la virtù, l'uguaglianza, e la familiarità. Philia è motivato da ragioni pratiche; una o entrambe le parti beneficiano del rapporto. Può anche significare \"l'amore della mente\"; è un concetto estensivo di amicizia che non poteva esistere altro che tra persone dello stesso sesso, a causa della forte disuguaglianza tra i sessi esistente.Storge (στοργή storghé) è un affetto naturale, come quello sentito dai genitori per i figli.Xenia (ξενία Xenia), l'ospitalità, era una pratica estremamente importante nella Grecia antica. Era un'amicizia quasi ritualizzata formata tra un ospitante e dal suo ospite, che potrebbero anche esser stati in precedenza dei perfetti estranei. L'ospitante offre il vitto e fornisce un alloggio per gli ospiti, aspettandosi di essere rimborsati solamente con un senso di gratitudine e riconoscenza. L'importanza di questo istituto può essere veduto bene in tutta la mitologia greca e nella letteratura a partire da Omero in poi.", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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Da questo verbo deriva amans-amatore, l'amante spesso con nozione accessoria di lussuria e amica (fidanzata, ma spesso eufemisticamente applicato ad una prostituta).Il sostantivo corrispondente è amor ed il significato di questo termine per i Romani è ben illustrato nel fatto che Roma può essere un anagramma per Amor, utilizzato come nome segreto della città in ampie cerchie della popolazione durante i tempi antichi; utilizzato infine anche nella sua forma plurale per indicare amori o avventure sessuali.Questa stessa radice produce anche amicus-amico e amicitia-amicizia (spesso a base di un reciproco vantaggio, e corrispondente a volte ad un significato più vicino a quello di \"indebitamento\" o \"influenza\"). Cicerone scrisse un trattato intitolato \"De amicitia (Cicerone)\", che discute il concetto con una certa ampiezza. Ovidio ha scritto una vera e propria guida chiamata \"Ars Amatoria\", che affronta, in profondità, tutto ciò che concerne l'amore, dalle relazioni extraconiugali al problema dato dai genitori iperprotettivi.I latini usano a volte amare per indicare ciò che piace; nozione tuttavia che viene espressa più generalmente da placere o delectare, termini questi ultimi usati in forma più colloquiale, con molta frequenza ad esempio nella poesia amorosa di Catullo.Diligere contiene invece il concetto dell'esser affettuoso come conseguenza della stima portata; questa parola descrive anche opportunamente l'amicizia che può esistere tra due uomini, cioè affetto abbinato a stima. Il sostantivo corrispondente diligentia (da cui deriva diligente) prende invece il significato di prudenza ed ha poca sovrapposizione semantica col verbo. Observare è sinonimo di diligere, questo verbo col relativo sostantivo, observantia, denota anch'esso spesso la stima e l'affetto.Il termine Caritas è usato nelle traduzioni latine della Bibbia cristiana a significare \"l'amore caritatevole\"; questo significato, però, non si trova nella letteratura pagana classica, poiché deriva ad una fusione con una parola greca, non c'è quindi verbo corrispondente.", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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Da questo verbo deriva amans-amatore, l'amante spesso con nozione accessoria di lussuria e amica (fidanzata, ma spesso eufemisticamente applicato ad una prostituta).Il sostantivo corrispondente è amor ed il significato di questo termine per i Romani è ben illustrato nel fatto che Roma può essere un anagramma per Amor, utilizzato come nome segreto della città in ampie cerchie della popolazione durante i tempi antichi; utilizzato infine anche nella sua forma plurale per indicare amori o avventure sessuali.Questa stessa radice produce anche amicus-amico e amicitia-amicizia (spesso a base di un reciproco vantaggio, e corrispondente a volte ad un significato più vicino a quello di \"indebitamento\" o \"influenza\"). Cicerone scrisse un trattato intitolato \"De amicitia (Cicerone)\", che discute il concetto con una certa ampiezza. Ovidio ha scritto una vera e propria guida chiamata \"Ars Amatoria\", che affronta, in profondità, tutto ciò che concerne l'amore, dalle relazioni extraconiugali al problema dato dai genitori iperprotettivi.I latini usano a volte amare per indicare ciò che piace; nozione tuttavia che viene espressa più generalmente da placere o delectare, termini questi ultimi usati in forma più colloquiale, con molta frequenza ad esempio nella poesia amorosa di Catullo.Diligere contiene invece il concetto dell'esser affettuoso come conseguenza della stima portata; questa parola descrive anche opportunamente l'amicizia che può esistere tra due uomini, cioè affetto abbinato a stima. Il sostantivo corrispondente diligentia (da cui deriva diligente) prende invece il significato di prudenza ed ha poca sovrapposizione semantica col verbo. Observare è sinonimo di diligere, questo verbo col relativo sostantivo, observantia, denota anch'esso spesso la stima e l'affetto.Il termine Caritas è usato nelle traduzioni latine della Bibbia cristiana a significare \"l'amore caritatevole\"; questo significato, però, non si trova nella letteratura pagana classica, poiché deriva ad una fusione con una parola greca, non c'è quindi verbo corrispondente.", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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Nel Vangelo di Matteo (Parabola del Giudizio Universale 25,31-46), Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo, afferma che tutto ciò che è stato fatto o che non è stato fatto a un fratello più \"piccolo\" (cioè a un essere umano) è stato o non è stato fatto a lui. Gesù afferma anche che l'impulso l'amore del prossimo debbono essere universali, senza discriminazioni tra persone buone e cattive (5,38-48, 6,27-35), pur nella difficoltà che ciò può richiedere (10,16-18).Agostino d'Ippona dice che si deve essere in grado di decifrare la differenza tra amore e lussuria e prosegue affermando \"ero innamorato dell'amore\". 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Eros senza agape sarebbe puro istinto sessuale, agape senza eros toglierebbe alla carità quella spinta impulsiva di carità verso gli altri.Comunque nella religione cristiana, l'amore ha una grande importanza, in quanto è anche il fondamento di uno dei sette sacramenti: il matrimonio; a tal proposito Gesù, commentando i testi della Genesi relativi all'unione fra un uomo e una donna, disse anche:\"Quello dunque che Dio ha unito, l'uomo non separi\" (19,3-12), riferendosi all'adulterio e al divorzio, che costituiscono un ripudio dell'amore e della persona amata (5,27-28 e 5,31-32).L'amore cristiano si manifesta intensamente nel perdono dei torti e dei peccati, e per questo si parla in particolare di Amore Misericordioso: Dio dona gratuitamente il perdono dei peccati all'uomo che vuole pentirsi dei propri errori e con Lui si riconcilia; l'uomo, a sua volta, perdona di cuore i propri fratelli (gli altri uomini) ogni volta che subisce un torto, qualunque sia la sua gravità o la sua frequenza (facendo talvolta ricorso alla preghiera per ricevere da Dio l'aiuto, gratuito, della capacità di perdonare torti apparentemente imperdonabili) (6,14-15, 18,21-35).Esemplare è infine la parabola del buon Samaritano (Vangelo di Matteo, 5, 44 e Luca, 10, 29-40).Patrono degli innamorati per i cristiani è san Valentino e il 14 febbraio viene festeggiata questa ricorrenza (festività che ha ormai superato i confini religiosi ed è festeggiato in quasi tutto il mondo)", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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nella sua qualità di locuzione latina è stata immortalata in pittura da Michelangelo Merisi da Caravaggio col suo Amor vincit omnia.Durante il Medioevo l'amore è stato oggetto di misticismo religioso da un lato, con Bernardo di Chiaravalle e soprattutto con Bonaventura da Bagnoregio (negli scritti \"Stimulus amoris\", \"Incendium amoris\" e \"Amatorium\"), ed un particolare tipo di poesia dall'altro; questa letteratura poetica, nata nel sud della Francia, si diffuse presto a macchia d'olio in tutto il continente europeo: si tratta della cosiddetta poesia trobadorica (dai suoi autori chiamati ” trovatori“) che canta l'amor cortese, una relazione amorosa in gran parte idealizzata, rivolta a donne lontane o irraggiungibili.Nella Divina Commedia di Dante Alighieri, si possono trovare molte terzine in cui \"l'Amore\" è dominatore incontrastato e motivo ricorrente in tutta l'opera: innanzitutto nella parte dedicata alla storia di Paolo e Francesca, ove domina l'amore terreno: (Inferno - Canto quinto vv. 73-142): fino a giungere all'amore supremo, assoluto, ch'è anche l'ultimo verso del Paradiso (Divina Commedia)Nell'età del Rinascimento, con le opere di Marsilio Ficino, il suo allievo Francesco Cattani da Diacceto e Giordano Bruno, comincia a svilupparsi sempre più il neoplatonismo; una delle basi fondanti di questa dottrina filosofica è l'amore nei confronti di tutto ciò che è bello, natura ed essenza dell'amore essendo quindi la ricerca della bellezza. Questo concetto si riferisce sia all'etica che all'estetica, ed avrà un impatto significativo su tutta l'arte rinascimentale.Nel secolo seguente, in particolare nel periodo barocco, l'olandese Baruch Spinoza, pensatore che ha studiato seriamente la questione soprattutto nella sua Etica (Spinoza), ebbe a dare la seguente definizione: l'amore non è altro che gioia accompagnata dall'idea di una causa esterna (Amor est Laetitia concomitante idea causae externae). 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Spinoza identifica poi l'amore con la conoscenza assoluta (amor Dei intellectualis)", "entities": ["Enciclica", "Roland Barthes", "Shemà", "Ulisse", "beneficenza", "antichi Greci", "buddhismo", "Vocabolario Treccani", "Erich Fromm", "Tōrāh", "Categoria:Sessualità", "provvidenza", "L'arte di amare", "Xochipilli", "''La primavera'' (1873), di [[Pierre Auguste Cot", "Stendal", "Stanford Encyclopedia of Philosophy", "Spinoza", "Robert Sternberg", "redenzione", "romanticismo", "Anima del mondo", "Redenzione (religione)#Redenzione nella fede cristiana", "barocco", "Empedocle", "Baruch Spinoza", "amor proprio", "lingua greca", "Poliamore", "innamoramento", "mitologia azteca", "''Cupido trasporta Psiché nell'alto dei cieli'', di [[William-Adolphe Bouguereau", "Francesco Alberoni", "fede", "ebraismo", "Bhāgavata Purāṇa", "Semir Zeki", "Amore a prima vista", "arte", "arte rinascimentale", "Piero Angela", "Divina Commedia", "induismo", "L'erotismo", "hippie", "Religione", "gratuità (filosofia)", "bhakti", "Agostino d'Ippona", "miniatura", "teologi", "Karuna", "Catullo", "Kṛṣṇa", "kenosis", "artistiche", "mitologie", "Deus caritas est", "devozione", "arti figurative", "empatia", "Francesco Cattani da Diacceto", "Eloisa (badessa)", "Vita nuova", "Deuteronomio", "San Giovanni della Croce", "arti", "amore di Dio", "lingua italiana", "prema", "dono", "Laelius de amicitia", "neoplatonismo", "De amicitia (Cicerone)", "Freyja", "Don Juan", "Cristianesimo", "estetica", "locuzione latina", "Freia", "individuo", "Teresa d'Avila", "Erotismo", "Letteratura", "etica", "patologici", "Charles Baudelaire", "Matrimonio", "''[[Cupido", "Abelardo e Eloisa", "controllo delle nascite", "Giordano Bruno", "dio", "Sufismo", "Georges Bataille", "Afrodite", "virtù", "Michel Foucault", "Ethica", "Publio Virgilio Marone", "mitologia norrena", "movimento sociale", "Torah", "Confessioni", "Leo Buscaglia", "''Dolore d'amore'' (1899), di [[William-Adolphe Bouguereau", "desiderio sessuale", "File:Two left hands forming a heart shape.jpg", "Contraccezione", "misticismo", "psicoanalisi", "File:DickseeRomeoandJuliet.jpg", "amore romantico", "resurrezione di Gesù", "mitologia greca", "Lettera agli Efesini", "Gaio Valerio Catullo", "Categoria:Etica", "I crimini dell'amore", "filosofia", "Michelangelo Merisi da Caravaggio", "Prema", "Pentateuco", "Eros", "Aut Aut", "amor", "Etica", "egocentrismo", "File:Cupidon.jpg", "estasi", "De amore", "Sessualità", "destra", "Qoelet", "mitologia", "Venere", "creazione", "Innamoramento e amore", "filosofico", "La gaia scienza", "psicologia", "''Amore materno'' (1869), di [[William-Adolphe Bouguereau", "religioso", "Teologia", "Georg Wilhelm Friedrich Hegel", "Odissea", "Amore romantico", "affetto", "Frank Tallis", "Vangelo di Giovanni", "eros", "Stendhal", "Buddismo Mahāyāna", "Tristano e Isotta (mito)", "Tristano e Isotta", "purushārtha", "erastès", "Ars Amatoria", "Bhakti", "Bonaventura da Bagnoregio", "Krisna", "Plutarco", "Jeremy Griffith", "Patrono", "La filosofia nel boudoir", "philia", "Ferruccio Masini", "File:PIERRE-AUGUSTE COT - Primavera (Museo Metropolitano de Nueva York, 1873. 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Ciò ha anche fatto ipotizzare che il committente del ritratto fosse l'ambasciatore veneto a Firenze.L'opera, già nel Palazzo de' Benci, entrò prima del 1733 nelle collezioni dei Principi del Liechtenstein a Vienna, poi trasferite a Vaduz, come testimoniato da un sigillo in cera rossa sul retro con le armi del Liechtenstein e la data. 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